Danza nuziale. La svelta libellula sfiora lo stagno.
Persi nel nulla strati e strati di terra. Basse colline.
Inutilmente il mare si è mosso… Non c’è il vento.
Senza posarsi galleggiano i soffioni persi nell’aria.
Si toccavano le onde in lontananza con le nuvole.
M’incuriosisce il continuo delle onde alte e spumose.
Sull’acqua scura piccoli riverberi di luce propria.
Nebbia di lago all’inizio del giorno sale fumosa.
Rumoreggiando s’infrangono potenti alte onde verdi.
Peperoncino. Accendi l'insalata di primavera.
Tra mare e cielo una linea sottile divide il ciano.
Onde infinite si propagano intorno. Mare agitato.
Onda dopo onda il mare si avvicina placidamente. (a)
Onda dopo onda il mare si avvicina placidamente. (b)
Onda dopo onda il mare si avvicina placidamente. (c)
Onda dopo onda il mare si avvicina placidamente. (d)
Alba sul lago. La tempesta slavata si è calmata.
Siedo tranquilla… Il verde è ovunque mischiato al cielo.
È di un blu grigio il lago questa notte. Onde di ardesia.
Lungo la strada il sole affievolisce. Una nuvola.
Attendo quieta. La luce irradia pace. L’alba mi avvolge.
Il cielo si apre, adagio versa cromie. Inizia la sera.
Vento lontano. L’albero gigantesco ne ascolta il canto.
Socchiudo gli occhi. Il rosso è potente. Ecco il tramonto.
I close a little my eyes. Red is powerful. Here is the sunset.
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